mercredi 29 février 2012

Ascoli, in fine !

Le voyage à Ascoli se fera en train et bus !

Départ samedi 17 mars de la gare de Grenoble à 9h32, arrivée à Rome à 19h20 avec des changements à Chambéry (10h21-10h57) puis à Torino (Porta Susa - 13h25-14h47).
Un bus doit nous attendre à Rome pour nous porter directement à Ascoli dans la soirée (compter plus de 3h30 de bus a priori).


Le civiltà precolombiane



dimanche 26 février 2012

II. IL NOVO ORIZZONTE DELL’OCCIDENTE : I VIAGGI DI C. COLOMBO (suite)

3. Il mondo conosciuto nel quattrocento 






4. Viaggi ed esplorazioni tra il XV e il XVI secolo

 

5. Imperi coloniali nel cinquecento

 


 

mercredi 15 février 2012

Coup de gueule : un historien a été censuré par le ministère de la culture

Ayant rédigé un texte de commande sur l'année 1962, fin de la Guerre d'Algérie, Guy Perville, professeur d'Histoire Contemporaine à Toulouse Le Mirail a été, après 40 ans de carrière, censuré par le ministère de la culture... 

Ici l'article de France Soir en ligne expliquant ce sujet.

Le texte en intégralité se trouve ici.


Informations échanges

Échange à Aoste - 4 au 10 mars -
Les élèves de 2de et de terminale partirons à Aoste aux horaires suivants :
- départ le dimanche 4 mars devant le lycée à 8h00 pour arriver vers 12h30 (peut-être avant)
- retour le samedi 10 mars à 8h00 pour arriver au lycée vers 12h30 (peut-être avant)

Échange à Ascoli - 18 au 25 mars -
Le voyage aller n'est pas encore fixé, le retour se fera dans le week-end du 24-25 mars avec les élèves du Lycée italien accueilli...

Des précisions dès que possible.


mardi 7 février 2012

II. Il novo orizzonte dell’Occidente : i viaggi di C. Colombo


1. Il primo viaggio di C. Colombo

2. La popolazione americana nel 1492





Domande :
1.              Presentare i due documenti.
2.              Chi accomandava questo viaggio di C. Colombo ?
3.              Quali sono le certezze del mondo medievale che crollano qui ?


dimanche 5 février 2012

Per una definizione dell'Umanesimo

UMANESIMO
Movimento intellettuale nato in Italia alla fine del XIV secolo che, attraverso una rinnovata attenzione alle discipline morali, civili e letterarie (studia humanitatis), intese esaltare l'"uomo naturale" quale si manifestava al suo culmine nell'antichità classica, che andava recuperata prescindendo dal suo assorbimento nel cristianesimo (la continuità della rivelazione divina fra le due epoche fu poi sostenuta dal platonismo). Dopo il "preumanesimo" del XIV secolo, incarnato da Francesco Petrarca e da Marsilio da Padova, il nuovo fermento culturale trovò in Firenze fra 1370 e il 1440 il terreno ideale per lo sviluppo di un "umanesimo civile" che nacque dall'alleanza fra il ceto dirigente mercantile e un nuovo tipo di intellettuale, il notaio-cancelliere di formazione retorica (Coluccio Salutati, Leonardo Bruni), portavoce in nome della città dell'ideale repubblicano e antitirannico, del primato della vita attiva contro l'ascesi contemplativa e del principio della responsabilità individuale del proprio destino. In questa stagione l'umanesimo espresse mentalità e valori del ceto borghese, quali il nuovo senso del tempo e del denaro e l'importanza dell'agire umano in un mondo dominabile dalla ragione. Pur con adattamenti, il nucleo di tale visione etico-politica del mondo sopravvisse alle trasformazioni che nel corso del XV secolo resero l'umanesimo un fenomeno anzitutto letterario ed erudito, fondato sull'imitazione dei classici; in tale veste esso si espanse in tutta Europa entro la prima metà del Cinquecento e creò un ambiente internazionale di dotti accomunati da una stessa cultura, realizzando il programma universalistico teorizzato da Lorenzo Valla nella sua battaglia per il latino ciceroniano. Mentre in Italia l'umanesimo civile tramontò con l'età delle guerre franco-asburgiche (Francesco Guicciardini ne decretò la fine, affermando che il modello antico non si poteva più applicare ai tempi nuovi) e l'emarginazione politica del ceto mercantile che dovette trasformarsi in nobiltà, in Europa la nuova cultura subì un'evoluzione in senso cortigiano che ne assicurò l'egemonia, soprattutto in campo pedagogico, durante l'antico regime e oltre. In tempi recenti il concetto di umanesimo è passato a significare una dimensione dello spirito improntata all'unica cura per l'uomo: si è pertanto parlato di umanesimo liberale, socialista, marxista, esistenzialista ecc.

M. Pellegrini

vendredi 3 février 2012

IL Nord-Est, cuore della potenza degli USA

Documento n°1 : le sedi centrali delle grandi imprese
Documento n°2 : l'economia del Nord-Est
 Documento n°3 : Manhattan, sede del potere


jeudi 2 février 2012

Petrarca - dossier 2/2


B. Petrarca, umanista

1. Principali opere di F. Petrarca
Titolo
Data
Tipo
Presentazione
La ricerca degli antichi
Philologia Philostrati
[Filostrato filologhe][1]
1326-36
Commedia
Opera persa, forse distrutta da F. Petrarca
De viris illustribus
1338/9-1351
Biografie
Seria di ventidue biografie di personaggi illustri del mondo antico (da Romolo all’imperatore Tito).
Africa
1338/9 o 1351/3
Poema
Poema epico in esametri[2] sulla seconda guerra punica (218-202 a.C.)
Le opere morali
Rerum memoranda rum libri
1343-45
Aneddoti
Raccolta di aneddoti relativi a personaggi illustri del passato e del presente di Petrarca (Roberto d’Angiò, papa Clemente VI, Dante Alighieri)
De vita solitaria
1346
Trattato
Lode della solitudine
De otio religioso[3]
1347/57
Trattato
Trattato in lode della vita monastica
Psalmi penitentiales
1347/8
Preghiere
Sette preghiere in prosa per la remissione dei peccati[4] commessi
Secretum
1342/3
Dialogo filosofico
Francesco dialoga con un’allegoria della Verità e sant’Agostino (considerazioni sulla morte, i peccati capitali, la ricerca della gloria e dell’amore con Laura).
De remedii utriusque fortune
[I rimedi della Fortuna]
v. 1354
Trattato morale
Dialogo fra la Ragione, la Gioia e la Speranza, il Dolore e il Timore.
Le raccolte epistolari
Rerum Familiarum libri
-
Lettere
350 lettere
Epystole
-
Lettere
66 lettere in esametri (tra cui ai papi Benedetto XII e Clemente VI)
Sine nomine liber
v. 1352
Lettere
19 lettere
Posteritati
1350-72
Biografia apologetica
Autopresentazione di Petrarca a beneficio dei suoi lettori dei secoli futuri
Rerum senilium libri
-
Lettere
17 lettere (ad alcuni signori italiani, a Boccaccio, al papa Urbano V)
Le invettive
Invective contra medicum
1352
Polemica
Contro un medico della curia papale
Invectiva contra quendam magni…
1355
Polemica
Contro il cardinale francese Jean de Caraman
De suis ipsius et multorum ignorantia
1371
Polemica
Contro quattro giovani filosofici
Invectiva contra eum qui maledexit Italie
1373
Polemica
Contro il teologo Jean de Hesdin, filofrancese
Altre opere latine
Bucolicum Carmen
1346-9
Poesia
Dialogo fra personaggi allegorici
Itinerarium
1358
Manuale
Manuale per i pellegrini che vanno a Gerusalemme
Testamento
1370
Testamento

Novella di Griselda
1373
Novella
Riprende l’ultima novella del Decameron di Boccaccio
La poesia in volgare
Canzoniere
1327-74
Poesia
Racconta il suo amore per Laura – 366 poesie





[1] Filostrato d’Atene (172-247), altoparlante [orateur] et biografo romano di lingua greca.
[2] Esametro : hexamètre, vers en six mesures.
[3] Otio, otium in latino : tempo libero (« loisir »).
[4] Péchés

2. Francesco Petrarca nello Studio
Anonimo, ultimo quarto del sec. XIV - Francesco Petrarca nello studio - Padova, Reggia Carrarese, Sala dei Giganti



Domande :
1.             Doc. 1. Come caratterizzare la produzione del Petrarca ?
2.             Doc. 1. Che fa la particolarità del Canzoniere ?
3.             Doc. 2. Presentare l’affresco e descriverlo.
4.             Doc. 2. Perché hanno rappresentato il maestro qui ? 

Un aiuto qui...