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mardi 13 novembre 2012

Scambio 2de ESABAC

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Lycées des Portes de l’Oisans
Information aux familles
Échanges italien européen / esabac
Périodes de scolarisation temporaire (P.S.T.)
à Viterbo (2de ESABAC)

Madame, Monsieur,
Depuis plusieurs années les Lycées des Portes de l’Oisans ont permis aux élèves impliqués dans une section linguistique d’effectuer des séjours de scolarisation en Italie (généralement en Val d’Aoste) par l’entremise de programmes européens. Ces programmes sont aujourd’hui terminés, et nous ne travaillons plus avec nos partenaires d’alors.
Un nouvel échange, centré sur l’ESABAC, est possible pour les élèves de seconde avec un établissement de Viterbe (Lazio), le Liceo M. Buratti (http://www.liceoburatti.it/). Cet établissement offre les moyens d’un échange avec une classe de 20 élèves de niveau équivalent.

Cependant, il ne s’agit pas d’un échange d’élève à élève mais d’un temps de scolarisation temporaire d’une semaine (ou plus) à l’étranger. Durant cette période, les élèves français seront scolarisés dans l’établissement italien d’accueil, et accueillis, dans la mesure du possible, dans une famille italienne. Cela implique donc une réciprocité d’accueil en France de la part des familles, dans la limite du possible.
Attention, une participation financière des familles sera nécessaire.
Les modalités de calendrier de cet échange restent à définir, cependant l’accueil comme le départ en Italie ne s’effectueront que courant 2013. 

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Monsieur Varennes, Professeur Principal de la classe de 2de13

dimanche 27 mai 2012

II. Gli effetti della Rivoluzione: la Repubblica Partenopea (Napoli 1799) (2/2)

Qui, una cronologia della Repubblica Partenopea

II. Gli effetti della Rivoluzione: la Repubblica Partenopea (Napoli 1799) (1/2)


1. Una delle repubbliche sorelle


La Repubblica Partenopea fu un governo repubblicano di orientamento patriottico-giacobino (sinistra) stabilitosi a Napoli nel 1799. Conquistata Napoli dalle truppe francesi dello Championnet (23 gennaio 1799), i patrioti che, impadronitisi di Castel Sant’Elmo, il 22 avevano proclamato la Repubblica Partenopea (mentre Ferdinando IV si rifugiava a Palermo) chiesero al generale francese di riconoscerla e di nominare un governo provvisorio. Fu così creato un governo provvisorio di venti membri, poi allargato a venticinque (11 febbraio). Il governo si articolò in sei “comitati” (centrale, militare, di legislazione, di polizia generale, di finanza, di amministrazione interna), che formavano l’Assemblea legislativa ed esercitavano il potere esecutivo in attesa dell’organizzazione definitiva del governo. Gli inizi della Repubblica furono difficili, perché essa era sottoposta in pratica alla dittatura del comandante delle truppe francesi.

2. Il Monitore Napolitano, giornale politico di Eleonora de Fonseca Pimentel



Sabato 14 Piovoso anno VII della Libertà; 1, della Repubblica Napoletana una, ed indivisibile (2 Febbraio 1799).
Non distrazioni, non discorsi di letteratura o astratte discettazioni. Il Monitore va rapido e diritto, tutto assorto nelle questioni essenziali ed esistenziali che si affollarono in quei pochi mesi, i quali per intensità di vita valsero parecchi anni. E in esso ritroviamo le fuggevoli gioie, le ansie sempre rinnovate, i propositi e le aspettazioni dei patrioti napoletani, espressi con la parola della loro virile compagna, con la forma e il colorito individuale che prendevano nell’animo di lei”.
Benedetto Croce, Eleonora de Fonseca Pimentel, Roma, Tipografia Nazionale, 1887.


Domande: Per rispondere, utilizzare anche la cronologia.
1.   (Tutti i documenti) Presentare la nascita della Repubblica Partenopea. In che senso questo Stato si avvicina alla Francia?
2.   (doc. 2) Classificare le avanzate (politiche, sociale…) che mostra lo sviluppo del Monitore Napolitano.


C. Dal Termidoro anno II alla fine della Rivoluzione (3/3)


10. Cronologia
Data
Evento
Regime
Ripartizione dei poteri

1781
- sviluppo della crisi economica e finanziaria del regno di Francia
Monarchia
Parlamenti senza potere di opposizione al Re

1789
- riunione degli Stati Generali del Regno
- 17 giugno – il Terzo Stato si riunisce e si dichiara Assemblea Nazionale
- 20 giugno – Giuramento della Pallacorda
- 9 luglio – l’assemblea diviene Assemblea Costituente (1789-91)
- 14 luglio – il popolo prende la Bastiglia per mostrare la sua opposizione alla monarchia assoluta e arbitraria
- 4-5 agosto – fine dei privilegi del “registro feudale”
- 26 agosto – Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino
- ottobre – marcia del popolo a Versailles per cercare il re
Re / Stati Generali

Re / Assemblea Nazionale

Re / Assemblea Costituente

1790
- 14 luglio – Festa della Federazione

1791
- marzo – Costituzione civile del Clero: la Rivoluzione controlla il clero francese
- 20-21 giugno – fuga del re riconosciuto a Varennes

Divisione dei poteri: esecutivo, legislativo, giudiziario

- 1 ottobre – prima riunione dell’Assemblea Legislativa
Monarchia Parlamentare
Esecutivo: Re
Legislativo: Assemblea

1792
- 20 aprile – dichiarazione di guerra del re all’Austria
- 10 agosto – preso del palazzo delle Tuileries – fine della monarchia

- 20 settembre – vittoria di Valmy – Prima riunione della Convenzione
Repubblica
Esecutivo: Comitati e Consigli
Legislativo: Convenzione

Popolo: Suffragio universale maschile (non applicato)

1793
- 21 gennaio 1793 Luigi XVI, re di Francia, ghigliottinato – divisione politica destra / sinistra
- giugno – inizio del Terrore (giugno 1793 – luglio 1794)

1794
- giugno – periodo del Grande Terrore
- 27 luglio (9 termidoro anno II) – arresto di Robespierre ghigliottinato l’indomani

1795
- 5 ottobre (13 vendemmiare anno IV) – fallimento di un colpo di Stato monarchica grazia all’intervento dell’esercito di Bonaparte
- 26 ottobre – fine della Convenzione

- 27 ottobre – inizio del Direttorio
Esecutivo: Direttorio
Legislativo: Assemblea dei 500 e Assemblea degli Anziani

Popolo: Suffragio censitario

1796
- 1796-97 – campagna militare d’Italia del generale Bonaparte

1797
- 4 settembre (18 fruttidoro) – arresto dei deputati realista
- 18 ottobre – Pace di Campoformio (Francia – Austria)

1798
- 11 maggio (22 floreale) – colpo di forza contro la sinistra
- maggio 1798 – ottobre 1799 – campagna d’Egitto del generale Bonaparte

1799
- 9-10 novembre (18-19 Brumaio anno VIII) – colpo di Stato di Bonaparte – inizio del Consolato
- 25 dicembre – Costituzione dell’anno VIII
Esecutivo: Il Primo console con l’aiuto di due consoli
Legislativo: Assemblee

Popolo: Plebiscito

1800
- 7 febbraio – plebiscito popolare che riconosce la costituzione

1801
- 15 luglio – Concordato con il papa Pio VII

1802
- plebiscito che riconosce Bonaparte 1 console a vita

1804
- plebiscito che riconosce Bonaparte imperatore
Impero
Imperatore

11. Bandiera della Repubblica Cisalpina (1797-1802)
Il 2° Reggimento Usseri della Repubblica Cisalpina adotta uno stendardo con la berretta rivoluzionaria sopra un fascio, che per tutto l’Ottocento rimarrà un simbolo dell’unione popolare: il retro di queste bandiere portava motti politici, come quello che dice “La sicurezza consiste nel concorso di tutti per assicurare i diritti di ciascuno”.

samedi 26 mai 2012

C. Dal Termidoro anno II alla fine della Rivoluzione (2/3)

9. Robespierre arrestato





Olio su tela, 53,5x65cm, Émile Larcher (attivo nel 1879, 1896), fine della seconda metà dell’ottocento, opera privata.
Domande :
1.              Presentare i due documenti 8 e 9 (tipo di doc., autore, data di produzione, soggetto…).
L’Essere supremo
2.              Doc. 8 – Nel marzo 1791, l’Assemblea Costituente ha proposto una costituzione civile del clero che rifiutava il Papa. Qual è il ruolo del culto dell’Essere supremo sviluppato da Robespierre ?
3.               Doc. 8 – Commentare le due frasi sottolineate. Che pensare del punto di vista di Robespierre sul popolo francese e della sua Rivoluzione?
Robespierre arrestato
4.              Doc. 8 – Perché, mentre Robespierre è eletto presidente all’unanimità, alcuni complottano contro di lui ? 
5.           Doc. 9 – Come l’opera presenta la decadenza[1] di Robespierre ?


[1] La decadenza : la déchéance.

mercredi 23 mai 2012

C. Dal Termidoro anno II alla fine della Rivoluzione (1/3)


8. Robespierre e l’Essere supremo 
“Il 18 Floreale (7 maggio 1794), a nome del Comitato, Robespierre, in un discorso che (…) è l’ultimo prima della sua morte (…) presenta all’assemblea le sue concezioni Sui rapporti delle idee religiose e morali con i principi repubblicani e sulle feste nazionali. E propone al voto della Convenzione il celebre decreto di cui l’articolo 1 dichiara “Il popolo francese riconosce l’esistenza dell’Essere supremo e l’immortalità dell’anima”. È ancora un’altra visione geniale quella di Robespierre che intravede la possibilità di cementare l’unione del popolo francese (…) nella credenza nell’Essere supremo, in una sorta di culto laico che (…), rafforza nel popolo la morale, cioè il perseguimento dei doveri civici, fondamento unico della società civile, perché chi ama un’entità superiore non può non amare il prossimo[1].
L’esistenza dell’Essere supremo, decretata e votata, è anche una boccata d’ossigeno per Robespierre soffocato da una realtà ostile. E sempre il 18 Floreale proclama: “Il popolo francese sembra essere avanzato di duemila anni rispetto al resto della specie umana”.
Ma l’odio esplode fra gli uomini stessi (i membri del Comitato [di Saluto pubblico]) che sono alla guida di quel popolo “sublime” (…), e il presente s’impone come il tempo degli assassini (…).
Il 19 Pratìle (4 giugno) è eletto presidente della Convenzione all’unanimità, unanimità ingannatrice[2] che, malgrado tutto ciò che Robespierre sa dei complotti che si tramano contro di lui, contribuisce a mantenere viva in lui l’illusione che coloro che lo odiano (…) non rappresentano che un piccolo numero”.
Il 9 Termidoro (27 luglio 1794) , Robespierre è arrestato, e ghigliottinato l’indomani.
Alberta Gnugnoli, Robespierre e il Terrore rivoluzionario, Giunti ed., Firenze, 2003; p. 105-107.



[1] Il prossimo : son prochain, nell’idea degli uomini che vivono su questo pianeta.
[2] Ingannatrice : trompeuse.