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dimanche 6 octobre 2013

1ère Italien Européen - Industrializzazione

Globalizzazione
1. Con il termine globalizzazione si indica il fenomeno di crescita progressiva delle relazioni e degli scambi di diverso tipo a livello mondiale in diversi ambiti osservato a partire dalla fine del XX [ventesimo] secolo. Sebbene con questo termine ci si riferisca prevalentemente agli aspetti economici delle relazioni fra popoli e grandi aziende, il fenomeno va inquadrato anche nel contesto dei cambiamenti sociali, tecnologici e politici, e delle complesse interazioni su scala mondiale che, soprattutto a partire dagli anni 80, in questi ambiti hanno subito una sensibile accelerazione.
Wikipedia.it
2. La globalizzazione è (1) l’apertura di un’economia a tutte le altre economie del mondo ; (2) la libera circolazione di beni, capitali, servizi, persone ; (3) la concentrazione della ricchezza mondiale (risorse, capitali, mezzi di produzione di beni e servizi, mercati) nelle mani di pochi individui o società private (...).
Gandini-Gatti ; Il Carnevale della Globalizzazione ; opuscolo realizzato da ISCOS-CISL e MACONDO; www.macondo.it
Mondializzazione
Come prima approssimazione, fondata su una "fotografia" che sia la più fedele possibile (...) dei fatti osservabili, si può dire che la mondializzazione attuale è l'insieme dei procedimenti che permettono di
Ø    Produrre, distribuire e consumare beni e servizi partendo da strutture di valorizzazione dei fattori di produzione materiali e immateriali organizzati su basi mondiali,
Ø    Per mercati mondiali regolati da norme e standard mondiali,
Ø    da organizzazioni nate o che agiscono su basi mondiali con una cultura che si vuole mondializzante ed obbediente a strategie mondiali,
Ø    di cui è difficile identificare una sola territorialità (giuridica, economica, tecnologica) per via delle molteplici forme evolutive dei legami, d’integrazione e di alleanze a rete che esse stabiliscono fra loro.
Riccardo Petrella ; Consigliere alla Commissione europea, Professore all’Università Cattolica di Lovanio. www.attac.org / Le Monde Diplomatique 4/2001
Doc. 6 – La mondializzazione, fenomeno incontrastabile
“La mondializzazione è un fatto e non una scelta politica” (…) “Siamo di fronte a un dilemma: impegnarci a dirigere queste potenti forze di cambiamento nell'interesse dei nostri popoli o trincerarci dietro dei baluardi di protezionismo”
Bill Clinton, Forum dell’OMC a Ginevra, maggio 1998, "Le Monde" 20/05/98. Clinton concluse dicendosi «determinato a perseguire una strategia aggressiva di apertura (liberalizzazione) dei mercati in tutti i Paesi del mondo».
 Gridare abbasso la mondializzazione equivale a gridare abbasso la legge di gravità. Conviene dunque prepararsi e interrogarsi sul tipo di mondializzazione che si impone. Una mondializzazione neo-liberale, molto probabilmente”.
Fidel Castro, Forum dell’OMC a Ginevra, maggio 1998, "Le Monde", 17-18/05/98

Doc. 7 – La mondializzazione, nuova forma di dominazione ?


mercredi 29 mai 2013

Costruire la pace


III. Costruire la pace


A.    Garantire la pace  con la SDN ?


10 – Dalla società delle Nazioni all’ONU
(1919-1946). Organizzazione sovranazionale costituita nel 1919 per il mantenimento della pace e della sicurezza, la soluzione delle controversie internazionali, la cooperazione tra gli stati membri. Ideata da T.W. Wilson, fu il primo organismo internazionale a perseguire tali scopi nel clima pacifista seguito alla guerra mondiale. Ebbe sede a Ginevra e ricevette l'adesione di cinquantotto stati (1934). Era dotata di un'assemblea, di un consiglio e di un segretariato e doveva costituire lo strumento principale di prevenzione di nuovi conflitti internazionali. Fu inoltre incaricata dell'amministrazione di alcuni territori sottratti agli stati sconfitti nella Prima guerra mondiale. Creò organismi di informazione e regolazione di gravi questioni dell'umanità (il Bureau International du Travail tra gli altri). I suoi fini di stabilizzazione internazionale e di pace fallirono in più occasioni: il conflitto cino-giapponese (1931), l'impresa etiopica italiana (1935), l'aggressione nazista alla Cecoslovacchia (1938) e l'espansione tedesca all'origine della Seconda guerra mondiale (1938-1939). Impotente di fronte alle tensioni internazionali, anche per la mancata adesione degli Stati Uniti e quella tardiva o solo temporanea di Germania, Giappone e Unione sovietica, venne sciolta nel 1946 e il suo posto venne preso dall'Onu.
11 – Gli Stati della SDN

12 – La conferenza di San Remo
La Conferenza di San Remo decise il 24 Aprile 1920 di assegnare il Mandato [per la Palestina] per conto della Lega delle Nazioni alla Gran Bretagna. I termini del Mandato furono discussi anche cogli Stati Uniti che non erano membri della Lega. Un testo convenuto fu confermato dal Consiglio della Lega delle Nazioni il 24 Luglio 1922 e divenne operativo nel Settembre 1923.
Il Consiglio della Lega di Nazioni:
Poiché le principali Potenze Alleate si sono accordate, al fine di dare effetto alle disposizioni dell'Articolo 22 del Patto della Lega delle Nazioni, per affidare a un Mandatario, scelto dalle dette Potenze, l'amministrazione del territorio della Palestina che precedentemente appartenne all'Impero turco entro i confini che potranno essere da loro determinati; e
Poiché le principali Potenze Alleate si sono anche accordate che il Mandatario debba essere responsabile per dare effetto alla dichiarazione originalmente fatta il 2 Novembre 1917 dal Governo di Sua Maestà Britannica e adottata dalle dette potenze, in favore della costituzione in Palestina di una nazione per il popolo ebreo, essendo chiaramente inteso che nulla dovrebbe essere fatto a pregiudizio dei diritti civili e religiosi delle comunità non-ebree esistenti in Palestina o dei diritti e status politico goduto dagli ebrei in qualsiasi altro paese (…).