Prendre conscience de l’identité européenne, (…) c’est (…) prendre conscience de la chance, que nous devons défendre et mériter, de vivre en hommes libres, c’est aussi retrouver le sens des valeurs culturelles qui fondent l’humanisme européen. Simone VEIL
vendredi 7 juin 2013
Auto-promozione
Come lo detto agli alunni della 1ère ESABAC, ecco il mio intervento del sabato 15 giugno :
jeudi 6 juin 2013
LA PRIMA METÀ DEL XX SECOLO: GUERRE, DEMOCRAZIE, TOTALITARISMI (FINO AL 1945) - DOCUMENTI (suite et fin)
13 – Una “Guerra Totale” (Roosvelt)
Nel 1942
il presidente americano Roosvelt aveva detto ai suoi concittadini : “questa
guerra à di un nuovo tipo. Essa differisce da tutte le guerre del passato, non
solo per le armi e i metodi, ma anche per la geografia. È una guerra che abbraccia
tutti i continenti, tutte le isole, tutti i mari, tutte le rotte aeree, nel
mondo intero”.
14 – L’Europa nel 1942
15 – Cronologia della seconda Guerra Mondiale
25 Ottobre – 1˚ Novembre 1936 - Il 25 Ottobre, la Germania Nazista e l’Italia Fascista
firmano un trattato di cooperazione; il primo Novembre, viene annunciata la
creazione dell’Asse Roma-Berlino.
25 Novembre 1936 - La Germania Nazista e l’Impero Giapponese firmano il
Patto Anti-Comintern, diretto contro l’Unione Sovietica e il movimento
dell’Internazionale Comunista.
7 Luglio 1937 - Il Giappone invade la Cina, dando inizio alla Seconda
Guerra Mondiale nel Pacifico.
11-13 Marzo 1938 - La Germania annette l’Austria (Anschluss).
29 Settembre 1938 - Germania, Italia, Gran Bretagna e Francia firmano il
Trattato di Monaco, che obbliga la Cecoslovacchia a cedere alla Germania
Nazista i Sudeti, incluse le sue principali posizioni militari difensive.
7-15 Aprile 1939 - L’Italia Fascista invade e annette l’Albania.
23 Agosto 1939 - La Germania Nazista e l’Unione Sovietica firmano un patto
di non aggressione e una clausola segreta che divide l’Europa orientale in due
zone di influenza.
1˚ Settembre 1939 - La Germania invade la Polonia, dando inizio alla Seconda
Guerra Mondiale in Europa.
3 Settembre 1939 - Gran Bretagna e Francia dichiarano guerra alla Germania.
17 Settembre 1939 - L’Unione Sovietica invade la zona orientale della
Polonia.
27-29 Settembre 1939 - Varsavia si arrende il 27 settembre. La Germania e
l’Unione Sovietica si spartiscono la Polonia.
10 Maggio 1940 – 22 Giugno 1940 - La Germania attacca l’Europa Occidentale – la Francia e i
Paesi Bassi, che erano rimasti neutrali. Il Lussemburgo viene occupato il 10
maggio; l’Olanda si arrende il 14 maggio; il Belgio si arrende il 28 maggio. Il
22 giugno, la Francia firma l’armistizio con il quale la Germania occupa la
parte settentrionale del paese e l’intera linea costiera Atlantica. Nella
Francia meridionale viene istituito lo stato
collaborazionista di Vichy dal nome della sua capitale.
10 Giugno 1940 - L’Italia entra in guerra e il 21 giugno invade la Francia
meridionale.
10 Luglio 1940 – 31 Ottobre 1940 - La campagna dell’aria, nota come Battaglia d’Inghilterra,
termina con la sconfitta della Germania Nazista.
Ottobre 1940 - Il 28 ottobre, l’Italia invade la Grecia, passando dall’Albania.
6 Aprile 1941 – Giugno 1941 - Germania, Italia, Ungheria e Bulgaria invadono e
smembrano la Yugoslavia, che si arrende il 17 aprile. La Germania e la Bulgaria
invadono la Grecia, in appoggio alle truppe italiane. La resistenza della
Grecia termina all’inizio del giugno1941.
22 Giugno 1941 – Novembre 1941 - La Germania Nazista e gli alleati dell’Asse (ad eccezione
della Bulgaria) invadono l’Unione Sovietica.
7 Dicembre 1941 - Il Giappone bombarda Pearl Harbor.
8 Dicembre 1941 - Gli Stati Uniti dichiarano guerra al Giappone, entrando
ufficialmente in guerra.
28 Giugno 1942 – Settembre 1942 - La Germania e i paesi dell’Asse lanciano una nuova
offensiva in Unione Sovietica. A metà Settembre riescono a penetrare a
Stalingrado.
Agosto – Novembre 1942 - A Guadalcanal le truppe statunitensi fermano l’avanzata
del Giappone verso l’Australia.
23-24 Ottobre 1942 - Le truppe inglesi sconfiggono i Tedeschi e gli Italiani
ad El Alamein, in Egitto.
8 Novembre 1942 - Truppe inglesi e statunitensi sbarcano in diversi punti
lungo le spiagge dell’Algeria e del Marocco, nell’Africa Settentrionale
Francese. Le truppe francesi di Vichy falliscono nel tentativo di fermare
l’invasione, permettendo agli Alleati di raggiungere rapidamente il confine
occidentale con la Tunisia; in risposta a tale fallimento, i Tedeschi occupano
anche la Francia meridionale, l’11 novembre.
23 Novembre 1942 – 2 Febbraio 1943 - Resa dei tedeschi a Stalingrado tra il 30 gennaio e il
2 febbraio 1943.
10 Luglio1943 - Truppe inglesi e statunitensi sbarcano in Sicilia. A metà
agosto, l’isola è sotto il controllo alleato.
25 Luglio 1943 - Il Gran Consiglio del Fascismo destituisce Benito
Mussolini, incaricando il Maresciallo Pietro Badoglio di formare un nuovo
governo.
8 Settembre 1943 - Il governo Badoglio si arrende incondizionatamente agli
Alleati (Armistizio di Cassibile). I Tedeschi assumono il controllo di Roma e
dell’Italia settentrionale e istituiscono uno
stato fantoccio Fascista guidato da Mussolini, il quale era stato
liberato il 12 settembre da un commando tedesco.
9 Settembre 1943 - Le truppe alleate sbarcano sulle spiagge di Salerno, nei
pressi di Napoli.
22 Gennaio 1944 - Le truppe alleate sbarcano nei pressi di Anzio, poco a
sud di Roma.
4 Giugno 1944 - Le truppe alleate liberano Roma.
6 Giugno 1944 - Le truppe americane e britanniche sbarcano sulle spiagge
della Normandia, aprendo un “Secondo Fronte” contro la Germania.
1˚ Agosto 1944 – 5 Ottobre 1944 - L’Esercito Nazionale Polacco, che costituiva la
resistenza armata non comunista in Polonia, dà il via a un’insurrezione che
avrebbe dovuto liberare Varsavia prima dell’arrivo delle truppe sovietiche.
L’avanzata sovietica si ferma sulla riva orientale della Vistola. Il 5 ottobre
i Tedeschi accettano la resa dei superstiti dell’Esercito Nazionale Polacco,
che ancora combattevano dentro Varsavia.
15 Agosto 1944 - Le forze alleate sbarcano vicino a Nizza, e avanzano
verso nordest e verso il Reno.
20-25 Agosto 1944 - Gli Alleati raggiungono Parigi. Il 25 agosto, forze della
Francia Libera, sostenute da truppe alleate, entrano nella capitale francese.
Alla fine di settembre, gli Alleati raggiungono il confine con la Germania;
alla fine di dicembre, praticamente tutta la Francia, insieme a buona parte del
Belgio e parte dell’Olanda meridionale sono liberate dal dominio tedesco.
16 Aprile 1945 - I Sovietici lanciano l’offensiva finale e circondano Berlino.
7 Maggio 1945 - La Germania si arrende alle forze alleate occidentali.
9 Maggio 1945 - La Germania si arrende ai Sovietici.
6 Agosto 1945 - Gli Stati Uniti sganciano la prima bomba atomica su
Hiroshima.
8 Agosto 1944 - L’Unione Sovietica dichiara guerra al Giappone.
9 Agosto 1945 - Gli Stati Uniti sganciano una seconda bomba atomica su
Nagasaki.
2 Settembre 1945 - Avendo già annunciato, sebbene non firmato, la resa
incondizionata il 14 Agosto, il Giappone si arrende, ponendo così fine alla Seconda
Guerra Mondiale.
16 – Nagasaki prima e dopo la bomba (agosto 1945)
17 – La soluzione finale (Mappa dei campi in rete)
Già annunciata dalle
persecuzioni degli anni Trenta, nel periodo della guerra fu attuata quella che
i nazisti avevano chiamato la “soluzione finale del problema ebraico”:la
sterminio organizzato di tutti gli Ebrei.
Da tutti i paesi
occupati gli Ebrei venivano deportati nei campi di concentramento e lì lasciati
morire di fame e stenti, o utilizzati per crudeli esperimenti “scientifici”,
oppure uccisi in camere a gas.
Nei campi di Auschwitz,
Buchenwald, Treblinka, Mauthausen ed altri sono morti circa sei milioni di
Ebrei, insieme a Zingari e a prigionieri di ogni nazione. Col loro disprezzo
per le razze inferiori, i nazisti hanno costruito il più complesso ed
efficiente sistema di sterminio della storia. Per indicare questa volontà di
cancellare l’esistenza di un popolo si usa il termine di genocidio.
In molti campi di
concentramento, uomini e donne dei paesi occupati erano usati come schiavi per
sostenere la produzione industriale tedesca.
18 – L’appello del 18 giugno 1940
“Questa guerra è una
guerra mondiale. Tutti gli errori, tutti i ritardi, tutte le sofferenze non
impediscono che vi siano nel mondo tutti i mezzi necessari per schiacciare un
giorno i nostri nemici […]. Invito gli ufficiali e i soldati francesi (…) a
mettersi in contatto con me. Qualunque cosa avvenga, la fiamma della resistenza
francese non deve spegnersi e non si spegnerà”.
Radio Londra, 18 giugno 1940
19 – L’Italia divisa 1943-45 (mappa)
20 – La Repubblica Sociale Italiana
(9 settembre 1943 - 25 aprile 1945). Organismo statale costituito
dopo l'armistizio di Cassibile nell'Italia settentrionale occupata dai
tedeschi. Detta anche Repubblica di Salò (sede del suo governo) e capeggiata da
Mussolini, riprese le istanze "sociali" del primo fascismo ma di
fatto fu uno stato fantoccio usato dai tedeschi come strumento di repressione
antipartigiana.
21 – L’Europa del 15 maggio 1945
lundi 3 juin 2013
La Francia in Rivoluzione
1. Antico Regime
“L’espressione
ancien régime si diffuse e divenne di
uso comune fra il 1789 e il 1791 per indicare prima di tutto il sistema dei
diritti feudali abolito con i decreti dell’agosto 1789. Il suo significato
venne poi esteso a designare l’intero complesso economico, sociale e politico esistente
prima del 1789 e fondato sul privilegio. L’idea di ancien régime finì presto per includere lo stesso istituto della
monarchia, che si vide quindi delegittimato già durante i dibattiti che
accompagnarono l’elaborazione della costituzione entrata in vigore nel 1791. Da
quell’idea derivò perciò in’immagine della rivoluzione come radicale rottura
col passato e inizio di un’epoca del tutto nuova. Tale esito, che comportò a un
certo punto anche l’adozione di un nuovo calendario, presenta un aspetto paradossale:
l’avvio della rivoluzione era avvenuto con l’intento di rimettere in vigore le
istituzioni politiche che esistevano in Francia prima del XVII secolo e di
mettere sotto accusa l’assolutismo monarchico che le aveva progressivamente
modificate e stravolte. Come ha scritto lo studioso francese F. Furet nel
ricostruire le vicende dell’idea di “antico regime”, essa ha avuto profonde
conseguenze nell’immagine del passato storico che si è affermato presso i
francesi: “essi sono quel popolo, diviso in modo così spettacolare, che non può
amare tutta insieme la propria storia, un popolo che se ama la rivoluzione
detesta l’ancien régime, e se
rimpiange l’ancien régime odia la
rivoluzione”.
F. Furet, M. Ozouf, Dizionario critico della Rivoluzione Francese, Milano,
1989, p. 559.
2. Cronologia degli Stati Generali
-
Assemblea dei notabili (febbraio 1788)
-
Fallimento dell'Assemblea e convocazione degli
Stati Generali (8 agosto). Il numero dei rappresentanti del Terzo Stato viene
raddoppiato
-
Elezioni per gli Stati Generali (marzo) e
seduta inaugurale degli Stati Generali
(5 maggio 1789)
-
Autoproclamata Assemblea Nazionale (17 giugno)
e giuramento della pallacorda (20 giugno)
-
Al rifiuto di sciogliersi, il Re invita
rappresentanti di clero e nobiltà di riunirsi al Terzo Stato (27 giugno),
accettando il voto per testa: l'Assemblea Nazionale si trasforma in Assemblea Nazionale Costituente (9
luglio), incaricata di decidere il nuovo assetto della Francia.
3. Il giuramento della Sala della Pallacorda,
20 giugno 1789
Olio su tela, 4,2x5,8m , Louis-Charles Couder
(1789-1873), 1848, Château de Versailles.
4. Il giuramento della Sala della Pallacorda
“L’Assemblea nazionale,
considerando che, chiamata a fissare la costituzione del regno, a compiere la
rigenerazione dell’ordine pubblico e a conservare i veri principi della
monarchia, nulla può impedire ch’essa prosegua le proprie deliberazioni in
qualsiasi luogo ove fosse eventualmente costretta, a stabilirsi e infine che,
ovunque i suoi membri sono riuniti, la è l’Assemblea nazionale, Decreta che
tutti i membri di codesta Assemblea presteranno, immediatamente, giuramento
solenne di non separarsi mai e di riunirsi ovunque le circostanze lo esigeranno
fino a quando la costituzione del regno non sia stabilita e consolidata su
stabili fondamenta e che, prestato il detto giuramento, tutti i membri e
ciascuno in particolare, confermeranno con la propria firma questa incrollabile
risoluzione”.
Il testo fu redatto da Jean-Baptiste-Pierre Bevière (1723-1807).
5. Il giuramento della Sala della Pallacorda:
i protagonisti
Disegno preparatorio a inchiostro e acquerello per un olio su tela, 1x0,66m,
Jacques-Louis David(1748-1825),
1791, Château de Versailles.
Giuramento della Pallacorda. Rispondere alle domande di un modo
argomentativo (doc. 3, 4 e 5).
Un’aiuto qui :
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Natura
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Autore
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Data del documento
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Data dell’evento
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Analisi veloce
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Doc. 3
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Doc. 5
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1. Per ogni pittura paragonare la data
dell’evento della realizzazione dell’opera: le opere riflettano la realtà?
2. Chi si riunisce qui? Qual è il senso di
questa riunione e del giuramento [utilizzare la cronologia]?
3. Presentare i protagonisti centrali (n.
1, 7, 8 e 9).
4. Che possiamo dire dell’ambiente della
scena? Che simboleggiano le tendine[1]
che volano con il vento?
5. Spiegare perché quest’episodio è rivoluzionario.
[1] Le
tendine : les rideaux.
dimanche 2 juin 2013
[Littérature et Société]
o Extrait (court, 2,20 mn) de l’un des derniers
duels politiques (Sarkozy / Hollande) : https://www.youtube.com/watch?v=JW6-B0IlPuA
o Extrait (long, 12,40 mn) de l’un des derniers
duels politiques (Sarkozy / Hollande) : https://www.youtube.com/watch?v=wm88_4pb3Qg
o Nous pouvons terminer si les élèves présents
adhèrent avec la vision de l’histoire par les hommes politiques… revue par
Sofia Aram : http://www.youtube.com/watch?v=Rt7XvI6cxf4
LA PRIMA METÀ DEL XX SECOLO: GUERRE, DEMOCRAZIE, TOTALITARISMI (FINO AL 1945) - DOCUMENTI (suite)
I bombardamenti durante la guerra coloniale
La battaglia di Amba Aradam (10-19 febbraio 1936)
L'uso dei gas dall'aviazione italiana (sul modello dei Francesi nella Guerra del Rif, Marocco, 1921-26)
I campi di concentramento (sul modello britannico della Guerra Boere nel Sudafrica, 1899-1902)
La battaglia di Amba Aradam (10-19 febbraio 1936)
L'uso dei gas dall'aviazione italiana (sul modello dei Francesi nella Guerra del Rif, Marocco, 1921-26)
Disegno di Enrico de Seta
Campo di Danane, Somalia (attivo fra il 1935 e il 1941; 6500 prigionieri, 3175 morti).
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