samedi 28 janvier 2012

Petrarca - dossier 1/2


A. La vita di Petrarca : viaggi e formazione


1. Convenevole da Prato, uno dei maestri di F. Petrarca
Nacque a Prato[1] da Acconcio di Ricovero, probabilmente tra il 1270 e il 1275. Il nome e la patria di questo notaio[2] e professore di retorica, primo maestro del Petrarca per il trivio[3], non risultano da dichiarazione esplicita del grande discepolo; il quale rievocò nel 1374 () il carattere o le qualità del suo antico precettore ("seniculus simplicissimus", "vir famosus", "grammaticus optimus", "professor ac pracceptor") e ne precisò l'origine toscana ("in Tusciam ivit, unde sibi erat origo"), aggiungendo altri curiosi particolari su cui occorrerà ritornare, proprio perché è questa la fonte principale per ricostruire la fisionomia del personaggio, integrando gli scarsi dati via via emersi dalla ricerca archivistica (…).
Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 28 (1983)

2. Lo studio: trivio e quadrivio
In epoca medievale, il trivio o trivium stava ad indicare ad un tempo tre arti liberali ed il loro insegnamento. Ad esso seguiva il quadrivio. Questa formazione scolastica dera propedeutica all'insegnamento della teologia e della filosofia.
Il Trivium riguardava tre discipline filosofico-letterarie:
Grammatica, ovvero la lingua latina ;
Retorica, cioè l’arte di comporre un discorso e di parlare in pubblico;
Dialettica, cioè la filosofia.
Il quadrivio o quadrivium (letterelmente "quattro vie") comprendeva quattro discipline attribuite alla sfera matematica:
Aritmetica
Geometria
Astronomia
Musica
Questa suddivisione si deve a Marziano Capella, un filosofo della tarda latinità (IV-V secolo d.C.) che si occupò, fra le altre cose, di suddividere in categorie tutto lo scibile umano.

3. Esortare il papa a ritornare a Roma
Petrarca, nella sua lettera (Epystole, I. 2 e 5, 1342) a Benedetto XII (1334-1342), ha descritto Roma sotto le spoglie di una vecchia in ginocchio implorando di salvarla della sua sventura.



[1] Prato : città della Toscana.
[2] Notaio : notaire.
[3] Trivio : il trivium latino. 

Viaggi e fatti importanti della vita di Petrarca
L’unico scopo della vita di Petrarca era “trovare il ricco insegnamento dei classici in tutte le discipline e da questo corpo di conoscenze più spesso dispersi e dimenticati, di far rivivere e continuare la ricerca che questi autori avevano commesso”.

1304
Arezzo
Nascita di F. Petrarca


Viaggio familiare per fuggire la Toscana (guerra dei Guelfi[1] bianchi e neri): Pisa, Marsiglia
1311-12
Avignone


Carpentras
Trivio e Quadrivio
1316
Montpellier
Università di diritto
1320
Bologna
Università di diritto civile
1325
Avignone
Al servizio della famiglia romana Colonna nel Contado
1327
Incontro con Laure de Sade che ispirerà il Canzoniere, opera principale di Petrarca
1330-1333
Lombey (Gascogne) – Parigi – Liegi – Aix-la-Chapelle - Lione
1336
Ascesa al Monte Ventoso (Mont Ventoux)
Esperienza conservata in una lettera, vissuta come un allegoria.
1338-1353
La Fontaine du Vaucluse
Molti soggiorni: luogo che ispira Petrarca
1340

Riceve della Sorbonne e dell’Università di Roma una corona in riconoscimento del suo lavoro letterario: sceglie Roma
1341, 8 aprile
Napoli, Roma
Incoronato a Roma sul Capitolo (Laurea Poetica )
1348

Morte di Laure
1353
Padova

1356
Milano, Praga
Ambasciatore della famiglia Visconti  (Milano) per nove anni
1361
Villeneuve-Lès-Avignon
1362
Venezia
Insediamento a Venezia
1367-1374
Arqua (contado di Padova)

 

Domande :
1. Doc. 1, 2 e 4. Qual è la formazione di Petrarca ? Come s’intitola questo tipo di formazione ?
2. Commentare la frase introduttiva del doc. 4. Paragonare questa riflessione con la sua formazione e la caratterizzare.
3. Doc. 4. Quali sono i luoghi che visita Petrarca nella sua vita e perché questi luoghi partecipano alla sua formazione ? Giustificate i suoi spostamenti[2], e presentare i tre “tempi” della vita di Petrarca.
4. Doc. 3. Presentare il documento, e contestualizzarlo. Perché Petrarca si permette di tenere questo discorso al Papa ?


[1] I guelfi sono un fazione che difende la posizione del Papa a Roma, di fronte al potere dell’imperatore (fazione Ghibellini). Alla fine del duecento, i guelfi si separano in due fazioni, i Bianchi e i Neri. I Neri controllano Firenze e dopo il 1302 cacciano i Bianchi (tra le cui Dante, la famiglia di Petrarca).
[2] Spostamenti : déplacements.

Aucun commentaire:

Enregistrer un commentaire