I – L’esperienza liberale: l’Italia di fronte alla questione sociale
B. Un’Italia divisata
1. La disunione nazionale
* Un nord modernizzato
1. L’industrializzazione nella fine dell’ottocento
(mappa e testo)
"Nel 1911, tali indici mettono in risalto il triangolo industriale, e l’arretratezza meridionale: sono infatti pari a 1,3-1,6 in Piemonte, Liguria e Lombardia, a 0,5-0,7 nelle regioni del Mezzogiorno. Nel 1871 tali indici rivelano una mappa industriale assai diversa: del nostro triangolo industriale spicca infatti nel 1871 la sola Lombardia, con un indice pari quasi a 1,4. Gli indici del Piemonte e della Liguria sono vicini alla media nazionale, non diversi da quelli del Veneto, della Toscana, del Lazio, della Campania, della Sicilia; nettamente sotto la media si trovano l’Emilia, le Marche, l’Umbria, gli Abruzzi, le Puglie, la Basilicata, la Calabria e la Sardegna.
Il divario per noi tradizionale era nel 1911 sostanzialmente nuovo: il divario storico, ereditato con l’Unificazione, era più tra Ponente e Levante che tra Settentrione e Meridione."
Fonte - Analisi del saggio di Stefano Fenoaltea, professore di
Economia all’Università “Tor Vergata” di Roma, e pubblicati nel numero
di Marzo-Aprile 2007 della Rivista di politica economica.
2. Andamento (evoluzione) del prodotto pro-capite del Mezzogiorno in rapporto a
quello del Centro-Nord (Daniele Malanima, 2007)


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