Priebke, «funerali anche in strada»Gli ebrei: «È come uccidere due volte »
L’attacco di Pacifici: per nipotini Hitler è occasione ghiotta. L’avvocato Giachini: «Alcune chiese ci hanno chiesto di celebrarli »
ROMA - «Il funerale darebbe ai nipotini di Hitler occasione ghiotta per fare un’adunata nostalgica
.
E un’eventuale tomba nella città teatro della tragedia delle Fosse
Ardeatine sarebbe come uccidere una seconda volta quelle vittime»
.
Lo dice il presidente della comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici
che suggerisce: «C’è solo una soluzione, la logica impone che torni nel
Paese dove è nato, che torni in Germania e sia sepolto nella sua città
natale»
.
Erich Priebke era originario di Hennigsdorf, una cittadina di circa
25mila abitanti nello stato orientale tedesco del Brandeburgo
.
«È come chiedere che il boia di Marzabotto o Sant’Anna di Stazzema
venga sepolto nella stessa città delle loro vittime - spiega Pacifici -
Per questo confidiamo nell’opera e nelle sensibilità delle istituzioni
. Anche perché sarebbe palese che la tomba potrebbe diventare luogo di pellegrinaggi
.
Ed io da cittadino di Roma mi opporrò esattamente come ci opponemmo la
notte del 1 agosto del 1996 (quando il Tribunale militare dichiarò
prescritto il reato di cui era accusato Priebke in relazione all’eccidio
delle Fosse Ardeatine ndr
.)»

Riccardo Pacifici (Ansa)
«FUNERALI IN STRADA» - E continua quindi la polemica sulle esequie e
sulla sepoltura di Erich Priebke, l’ex SS nazista condannato
all’ergastolo per l’eccidio delle Fosse Ardeatine e morto a 100 anni a
Roma lo scorso venerdì 11 ottobre
.
È un continuo botta e risposta tra contrari e a favore, questi ultimi
guidati da Paolo Giachini, legale dell’ex SS: «Non mi risulta che la
Curia abbia negato i funerali, ma sono pronto a celebrarli anche in
strada se dovesse accadere» attacca
. E poi rivela: «Alcune chiese di tutta Italia ci hanno offerto i funerali, ma credo che saranno comunque a Roma
. Ribadisco che non abbiamo intenzione di celebrare una cerimonia politica, lo faremo con riservatezza»
.
Di certo quelle di Priebke, insiste l’avvocato, «saranno esequie
religiose perché questa era la sua volontà e non possiamo fare
altrimenti»
.
A FAVORE - Su Facebook intanto è partita una mobilitazione «in memoria» dell’ex ufficiale delle SS
.
E un ex diacono, fondatore della «Chiesa cristiana ecumenica, cattolica
apostolica» nata lo scorso anno, Aniello D’Angelo, si è detto «Pronto a
celebrare i funerali di Erich Priebke»
.
Il Vicariato di Roma ha chiaramente escluso esequie nelle chiese
cittadine, ma il cardinale George Cottier, teologo 91enne, spiega:
«Esiste la misericordia anche per i grandi peccatori, tutti gli uomini
hanno bisogno delle preghiere, ma certo in casi simili è meglio evitare
sepolture solenni»
.
LA SEPOLTURA - «Farò di tutto per impedire che Priebke sia sepolto a
Roma, città antinazifascista», ha ribadito invece più volte il sindaco
di Roma Ignazio Marino Priebke
. Ma Giachini insiste: «È stato portato a Roma non di sua volontà ed è morto qui
.
Roma avrebbe il dovere di ospitarlo». Anche se, conclude il legale,
«noi non vogliamo creare imbarazzi a nessuno, nonostante in tanti ci
abbiano offerto una tomba al Verano»
.
E c’è anche Harry Shindler, 93 anni, rappresentante dell’associazione
di veterani dell’esercito britannico “Italy Star association
1943-45”: «Il boia sia seppellito nel cimitero tedesco di Pomezia
.
Sarà in compagnia dei suoi pari visto che in quel cimitero ci sono
soldati tedeschi che hanno preso parte a parecchie stragi avvenute in
Italia, come quella di Marzabotto
. Sarà, quindi, in buona compagnia».
13 ottobre 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Redazione Roma online
Fonte - http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/13_ottobre_13/faro-funerali-priebke-anche-strada-8a885c20-33f8-11e3-8576-cc4920727ef2.shtml
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