jeudi 24 janvier 2013

II – La costruzione della III Repubblica francese: radicare il regime (suite)


3. Le esperienze del Comune : Georges Clémenceau (1841-1929), Victor Hugo (1802-1885)
I principi della scuola laica. Clémenceau sindaco del 18imo distretto di Parigi (1870-71), ai maestri di scuola:
“Il faut (…), que la liberté de conscience de chacun soit scrupuleusement respectée. En convoquant les enfants de votre école pour se rendre en corps dans un lieu quelconque affectée à l’exercice d’un culte quelconque, sans tenir compte de leurs opinions individuelles ou de celles de leurs parents, vous exerceriez ou sembleriez exercer une regrettable pression sur les consciences. La municipalité a le devoir de mettre un terme à ces abus (…). Il est de votre devoir étroit d’éviter jusqu’à l’apparence, la plus légère pression sur les consciences de vos élèves ou de leurs parents (…). Les principes de liberté individuelle doivent être notre règle et notre loi”.
Victor Hugo durante l’assedio di Parigi:
27 novembre 1870 – “Abbiamo fatto dei paté di ratti. Dicono che è buono”. 3 dicembre – “Ieri abbiamo mangiato del cervo, prima ieri dell’orso, il giorno prima dell’antilope. Sono regali del Giardino delle Piante”. 30 dicembre – “Ieri, ho mangiato del ratto”. 
4. L’Assemblea Nazionale dell’otto febbraio 1871
5. Creare la Repubblica parlamentare
Legge Rivet, 31 agosto 1871
“Il presidente è revocabile nel periodo del suo mandato e quello dell’Assemblea. Egli nomina e rievoca i ministri, responsabile come lui di fronte all’Assemblea, egli preside il Consiglio dei ministri e un ministro controfirma i suoi atti”.
Costituzione de Broglie, 13 marzo 1873
Il presidente intervenne all’Assemblea unicamente sulla politica estera, e la sua partecipazione alla politica interna e ridotta e inquadrata. Dopo il suo intervento nessun dibatti è possibile. Il presidente ha diritto a un monologo. La legge separa la responsabilità del presidente da quella dei ministri, responsabili di fronte alla camera : nasce il regime parlamentare. 
Leggi costituzionale del 1875 (abrogano le leggi precedenti)
-        Legge del 24 febbraio 1875 sul Senato
-        Legge del 25 febbraio 1875 sull’organizzazione dei poteri pubblici
-        Legge del 16 luglio 1875 sui rapporti fra i poteri pubblici
6. La “costituzione” della terza Repubblica francese

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