3. Le esperienze del Comune : Georges
Clémenceau (1841-1929), Victor Hugo (1802-1885)
I principi
della scuola laica. Clémenceau sindaco del 18imo distretto di Parigi (1870-71),
ai maestri di scuola:
“Il faut (…), que la liberté de conscience
de chacun soit scrupuleusement respectée. En convoquant les enfants de votre
école pour se rendre en corps dans un lieu quelconque affectée à l’exercice
d’un culte quelconque, sans tenir compte de leurs opinions individuelles ou de
celles de leurs parents, vous exerceriez ou sembleriez exercer une regrettable
pression sur les consciences. La municipalité a le devoir de mettre un terme à
ces abus (…). Il est de votre devoir étroit d’éviter jusqu’à l’apparence, la
plus légère pression sur les consciences de vos élèves ou de leurs parents (…).
Les principes de liberté individuelle doivent être notre règle et notre loi”.
Victor
Hugo durante l’assedio di Parigi:
27
novembre 1870 – “Abbiamo fatto dei paté di
ratti. Dicono che è buono”. 3 dicembre – “Ieri abbiamo mangiato del cervo, prima ieri dell’orso, il giorno prima
dell’antilope. Sono regali del Giardino delle Piante”. 30 dicembre – “Ieri, ho mangiato del ratto”.
4. L’Assemblea Nazionale dell’otto febbraio
1871
5. Creare la Repubblica parlamentare
Legge
Rivet, 31 agosto 1871
“Il presidente è
revocabile nel periodo del suo mandato e quello dell’Assemblea. Egli nomina e
rievoca i ministri, responsabile come lui di fronte all’Assemblea, egli preside
il Consiglio dei ministri e un ministro controfirma i suoi atti”.
Costituzione de Broglie,
13 marzo 1873
Il presidente intervenne
all’Assemblea unicamente sulla politica estera, e la sua partecipazione alla
politica interna e ridotta e inquadrata. Dopo il suo intervento nessun dibatti
è possibile. Il presidente ha diritto a un monologo. La legge separa la
responsabilità del presidente da quella dei ministri, responsabili di fronte alla
camera : nasce il regime parlamentare.
Leggi costituzionale del
1875 (abrogano le leggi precedenti)
-
Legge del 24 febbraio
1875 sul Senato
-
Legge del 25 febbraio
1875 sull’organizzazione dei poteri pubblici
-
Legge del 16 luglio 1875
sui rapporti fra i poteri pubblici
6. La “costituzione” della terza Repubblica
francese


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