Agglomerazione – metropolizzazione – conurbazione – Ghetto – Riabilitazione
urbana – Mescolanza urbana – Rinnovo urbano – Metropoli – Mégapole megalopoli – città-mondo – città globale.
Il Muro dei clandestini. Padova si divide in due
Una
barriera di ferro alta tre metri intorno a una via diventata centro di spaccio[1]
e violenza. Istituiti anche check point della polizia
PADOVA - "UN MURO, una vergogna!",
urla la destra. "Ma che muro, una recinzione[2]",
puntualizzano a sinistra un po' piccati. "Per me, lo chiamino come
vogliono. Non mi scandalizzo. Quello che so, perché qui ci ho abitato tre anni,
è che non si vive. La vita in via Anelli è un inferno, fra spacciatori[3],
prostitute, drogati che vanno e vengono, urla e rumori tutta la notte. E io al
mattino mi alzo alle 6 per andare a lavorare".
Toni? Bepi? No, Michael, nigeriano nero come la notte, 35 anni e due figlie
piccole, operaio. Lui, come tutti i bianchi veneti della zona di via Anelli, se
ne infischia[4]
della disputa sulle parole. Muro, recinzione, barriera antiscavalco. Tre metri
di altezza per ottantaquattro di lunghezza, lastre d'acciaio spesse quattro
millimetri, conficcate nel terreno[5]
per un metro e venti. Di là, dal cortile affollato di ceffi[6]
nullafacenti, si alza il richiamo del muezzin.
Via Anelli, quartiere della Stanga, fra un Brico, un Auchan e il Centro
Giotto. Sono almeno quindici anni che questo quartiere è diventato una discarica[7]
per immigrati, magrebini e nigeriani, subentrati agli studenti per i quali le
palazzine erano state costruite. Povera gente disposta a farsi taglieggiare[8]
da esosi padovani, per alloggi da 28 metri quadri. Poi, col tempo, il degrado
ha portato prostitute e spacciatori. Le risse[9]
a colpi di falcetto e machete. L'ultima, dieci giorni fa. Ora a far discutere è
il "muro", la barriera che il Comune sta alzando fra le palazzine di
via Anelli e via De Besi. Per impedire che spacciatori e tossici entrino ed
escano di lì. Gli altri ingressi, da tempo, sono sorvegliati dalla polizia:
veri check-point in cemento, qualcosa tipo Belfast dei tempi d'oro (…).
La Repubblica, 10 agosto 2006,
http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/cronaca/padova-via-anelli/padova-via-anelli/padova-via-anelli.html?ref=search
Domande
1. Presentare il documento (tipo, tema, data, etc).
2. (Ricerca) Localizzare e presentare Padova (localizzazione geografica, e
presentazione economica)
3. Perché il comune ha fatto costruire un muro, e dove si trova questa cinta ?
4. Secondo gli abitanti, questo è una soluzione ?
5. Paragrafo : costruire un paragrafo (introduzione / conclusione) per
rispondere al soggetto seguente, “Padova, città senza mescolanza urbana”.
[1] Centro di
spaccio : centre de trafic.
[2] Una
recinzione : une clôture.
[3] Gli
spacciatori : les dealers.
[4] Se ne
infischia : ne s’inquiètent pas / ne
se soucient pas.
[5] Conficcate
nel terreno : enfoncées dans le sol.
[6] I
ceffi : les voyous.
[7] Una
discarica : une décharge, un
dépotoir.
[8]
Taglieggirae : rançonner.
[9] Le
risse : les rixes, les bagarres.
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